Trieste è un sussulto verticalizzato tra Carso e mare, una caduta libera quando il treno sbuca dalle gallerie, uno scossone dopo la noia padana se si inforca con l’auto la strada costiera.

Così, Cristina Battocletti descrive Trieste, in un articolo sul Sole 24 Ore del 2017.

Ed è proprio questo effetto sorpresa ciò che ti coglie quando arrivi da Monfalcone, in treno come in auto.
Lungo il tuo viaggio, la provincia di Trieste ti dà il benvenuto nel Comune di Duino Aurisina, un luogo dove mare e natura si intrecciano per regalare tante esperienze diverse.

In quest’area, unica per le sue caratteristiche naturali, si può godere del panorama della zona costiera di Duino, o di quella interna che la domina dall’alto della falesia carsica. Che tu sia un tipo da mare o da montagna, ti suggeriamo degli spunti interessanti, fuori dal più classico itinerario turistico cittadino.

Tra cultura e relax: la costiera di Duino

Non tutti sanno che prima di arrivare a Miramare, sorge il castello di Duino con il suo parco che domina il mare dall’alto, legato ad una delle tante leggende che vi narreremo presto in questo blog. Fu la dimora privata dei Principi della Torre e Tasso ed è oggi visitabile, insieme al suo piccolo museo. Ma attenzione! La leggenda narra che tra le mura del vecchio castello arroccato lì accanto vaghi ancora lo spirito della Dama Bianca alla ricerca di pace!

Castello di Duino ph Karl Andrich

Il castello ebbe ospiti illustri, da Sissi a D’Annunzio e, tra questi, il poeta Rainer Maria Rilke. A lui è dedicato un sentiero a picco sul mare, una passeggiata, imperdibile e a dir poco spettacolare, che lui stesso compiva abitualmente, proprio nel periodo in cui incominciò a scrivere Le Elegie Duinesi. Il sentiero va su, all’inizio della strada che porta a Sistiana mare, e costeggia la scogliera molto ripida, fino ad inoltrarsi nel bosco. Alla fine della passeggiata si giunge al castello di Duino.

La baia di Sitiana rappresenta il vero momento di relax in costiera, qui è possibile trovare diversi stabilimenti balneari e godersi la spiaggia. Chi invece vuole continuare ad esplorare ha l’imbarazzo della scelta: può optare per un’escursione sui fondali marini oppure spostarsi di qualche chilometro al Villaggio del Pescatore e visitare il sito paleontologico dove troverà i dinosauri Bruno e Antonio.